Wanda Nara denunciata: ‘uso illecito di immagini di minori’

Wolfbreak 26 Giugno, 2020

Wanda Nara sempre sopra le righe. Ok è il suo personaggio, ma questa volta ha davvero esagerato. Perché? Ha usato le foto delle figlie minorenni per pubblicizzare prodotti di maquillage sui propri social. E per questo è stata denunciata al Garante della Privacy e a quello per l’Infanzia e l’adolescenza. L’accusa che le viene rivolta dall’associazione dei consumatori Codacons  è  «uso illecito di immagini di minori» . Sembra davvero una cosa assurda ma non è la prima volta che succede.  A finire nel mirino dell’associazione prima  di Wandona era stata la notissima coppia dei Ferragnez. L’associazione ha così chiesto a Instagram e Facebook la sospensione o cancellazione «di tutti quei post in cui Wanda Nara pubblica immagini idonee a ledere i diritti dei minori». Al Garante per la Privacy e a quello per la tutela dell’Infanzia il Codacons chiede «di voler verificare la liceità delle pubblicazioni delle immagini sui profili social e, nel caso in cui siano riscontrate violazioni della normativa vigente in materia, di assumere ogni opportuno provvedimento». L’esposto è abbastanza pesante perché  denuncia la presenza delle figlie di Wanda Nara sui social «truccate come donne adulte, con marchi di estetica in evidenza che potrebbero realizzare una forma di pubblicità occulta». «Sulla pagina Instagram di Wanda Nara sono state diffuse foto in cui bambini vengono utilizzati per pubblicizzare un brand (lo stesso usato dalla nota influencer) con pose e atteggiamenti idonei a ledere l’immagine del minore ed il sentimento dei minori che vedono tali foto – scrive il Codacons – La diffusione di tali immagini è assolutamente pericolosa, in quanto con esse si veicola l’identità e l’intimità di un bambino in tenera età e lo si fa attribuendo ad un viso di bambina il corpo di una donna».«Al di là di ciò che può essere un gioco, la consapevolezza di utilizzare in siffatto modo l’immagine del bimbo/bimba si aggrava laddove chi fa tale uso si serve della propria notorietà e si rivolge ad una vasta gamma di soggetti dei quali non è in grado di conoscere e controllare il livello di affidabilità -prosegue il documento- Si tratta, invero, di una pericolosa tendenza, che sta assumendo contorni sempre più rilevanti e che si innesta nel problema di più ampio respiro dell’uso sconsiderato della rete>>. In effetti il tema è delicato e non crediamo che Wanda Nara abbia bisogno di sfruttare i suoi piccoli per guadagnare. Probabilmente abituata ad ‘esporre’ tutto di sé, non ha pensato alla gravità e ai rischi delle sue azioni, ma a questo punto, ci sembra giusto che ne prenda consapevolezza, anche se con una denuncia.

 

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