Totti e il nuovo amore…ma Ilary non ha paura

Wolfbreak 10 Febbraio, 2020

L’incontro è avvenuto nei giorni scorsi in Campidoglio. Il “capitano” voleva passare inosservato ma non è stato ovviamente possibile. Il motivo della visita di Francesco Totti, esporre alla sindaca Raggi  il  progetto che vorrebbe realizzare: un nuovo centro sportivo, che raddoppi quello storico della Longarina, l’impianto di proprietà della sua famiglia, tra la Cristoforo Colombo e Ostia Antica. Ma questa volta il calcio centrerebbe solo marginalmente. Perché il nuovo amore di Totti oggi è il Padel e lui vorrebbe realizzare un grande centro dedicato a questo sport, con campi anche indoor. Una passione quella del Padel che ha contagiato tanti ex calciatori: da Andrea Pirlo a  Luca Marchegiani, ma anche Vincent Candela, Bernardo Corradi e molti altri. L’area del nuovo centro  non sarebbe stata ancora individuata, anche se la zona potrebbe essere quella a Sud di Roma, dove Totti vive e dove è cresciuto. Quella di Totti per il Padel è una vera e propria mania. Dopo aver fatto installare un campo nella sua casa e a Trigoria per allenarsi tutti i giorni, pare ne abbia fatto installare uno anche al villaggio delle Maldive dove ha trascorso le vacanze. Ma non è solo un vezzo quello dell’ex capitano giallorosso perché nel progetto, comunque, c’è anche un’idea sociale. Realizzare un luogo che sia aperto ai più giovani, magari anche con quote e tariffe popolari, per permettere a tutti i ragazzi di avvicinarsi  a questa disciplina e praticare sport.

Il Padel…

Paddle tennis o Padel nacque negli Stati Uniti nel 1924 grazie a Frank Beal. Il reverendo di New York per far giocare dei bambini realizzò un mini campo da tennis riducendone le dimensioni e utilizzando recinzioni metalliche. Diede loro degli attrezzi a forma di pala divenute poi, le racchette, e gli permise di giocare a un nuovo entusiasmante gioco! Anni dopo, in Messico, Enrique Corcuera, non avendo spazio sufficiente, fece la stessa cosa, cioè costruì un campo più piccolo del classico campo da tennis, di circa un terzo, in cui la pallina, sempre in movimento, non usciva più fuori dalla recinzione. In Italia il gioco del paddle è arrivato a partire dagli anni ’90. Da allora ha fatto tanta strada: si sono costruiti numerosi campi da gioco e sono iniziati i primi tornei internazionali fino al riconoscimento del C.O.N.I. nel 2004. Oggi questa disciplina si affianca sempre più velocemente a quella del tennis!

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