Soleil Stasi: attacco a Cecilia Capriotti e Elena Santarelli

Wolfbreak 2 Aprile, 2020

Ma perchè sceglie sempre di attribuire caratteristiche negative che le appartengono agli altri. Parliamo della bella Soleil Stasi che bella è bella, ma essendo solo bella in un mondo di belle, dovrebbe cercare di crescere un po’. Prima di tutto perché se pensa di ritenersi arrivata nel mondo dello spettacolo, dovrebbe sapere che le critiche fanno parte del gioco e che chi si mette su un palco, di qualunque natura sia, reale o virtuale come è di solito il suo, decide autonomamente e consapevolmente di esporsi al giudizio di chi guarda. Ma veniamo al contesto specifico. Il giornalista Alberto Dandolo scrive attaccandola. Ci sta, fa il suo mestiere. Lei in tutta risposta fa delle Ig stories a dir poco imbarazzanti. Primo perché parla di chi fa il “nostro” mestiere  inserendosi  inopportunamente nel mondo dei comunicatori (!?!) e dispensando lezioni di giornalismo da un pulpito totalmente inadeguato. Primo errore. Tu hai fatto Uomini e Donne, l’Isola dei famosi, Pechino Express e poco altro. Contesti l’attacco che ti hanno sferrato per essere rimasta bloccata a Santo Domingo in piena pandemia , dicendo che eri partita molto prima che tutto succedesse e menti sapendo di mentire. Forse perché di inutili e diseducative stories ne registri tante, ti sarai dimenticata di aver dichiarato partendo:” Ma stiamo scherzando? E’ SOLO UN’INFLUENZA“. Poi chi se ne frega se sei rimasta bloccata a Santo Domingo, tanto ci penserà l’ambasciata ( sempre parole tue) a riportare in patria i ganzi come te…no? E mentre attacchi Dandolo cercando di contestargli l’incontestabile e dissimulando serenità e superiorità, nonostante si capisca benissimo che rosichi più che mai, non perdi l’occasione di buttare fango su Elena Santarelli e Cecilia Capriotti, ree solamente di aver fatto una battuta innocente sotto un post che non ti è piaciuto. E giù di cattiverie, sull’età, sulle carriere, sui followers che loro avrebbero perché pagati…Sono solo haters frustrati dici degli altri. Quando tu passi tutto il tempo a odiare chiunque non ti adori, nel tentativo mal riuscito di passare per una “comunicatrice” radical chic, pseudo intellettuale e troppo superiore e perfetta per accettare della sana critica. Che poi sempre le nonne dicevano…Male o bene, basta che se ne parli…A bella de casa, occhio a piazzarti sul piedistallo. Perché più in alto cerchi di metterti, più quando cadi ti fai male…

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