Simona Ventura e Giovanni Terzi “dimenticano” il cane in auto…

Wolfbreak 4 Giugno, 2020

Chi dà le notizie dovrebbe farlo sempre coerentemente e non per una questione di opportunità. Per questo noi ora ve ne diamo una che nessuno ha voluto pubblicare. Qualche giorno fa Simona Ventura e il fidanzato Giovanni Terzi sono usciti in macchina. Prima tappa, una clinica veterinaria da dove hanno recuperato il loro cane. Un bel labrador cioccolato. Poi i due si sono fermati in divieto di sosta a caccia di un bancomat. La giornata è calda. Il Labrador è chiuso nel bagagliaio. La macchina chiusa senza nemmeno un pezzetto di finestrino abbassato. Il primo bancomat non funziona e la coppia si allontana ulteriormente per cercarne un altro. Poi imperterriti, si recano in un ufficio per alcune pratiche. Il cane è sempre chiuso in macchina e il caldo si fa sentire. Il povero animale inizia ad essere  affannato. Nel giro di una mezzora la Ventura e il compagno fanno ritorno alla macchina. Il cane fortunatamente è salvo, ma per poco più di un caso. Se la temperatura fosse stata solo un po’ più alta o loro si fossero attardati ancora, di pochi minuti, le conseguenze per il povero animale sarebbero potute essere fatali. Sarebbe bastato lasciargli un po’ d’aria con il finestrino abbassato, ma evidentemente Simona e Giovanni non se ne sono preoccupati. O forse è stata una semplice, anche se grave dimenticanza. Abbiamo raccontato l’accaduto in una delle nostre stories su Instagram, taggando anche l’amico degli animali per eccellenza Edoardo Stoppa, ma al momento ancora tutto tace e noi non possiamo che farci delle domande. Si fa tanto per sensibilizzare sull’argomento difesa degli animali, poi quando un Vip si rende protagonista di una mancanza del genere, tutti tacciono. Perché? Probabilmente ci viene da pensare, se non si fosse trattato di un personaggio tanto in vista come la Ventura, ma di un vip di terza o quarta ‘fascia’,  giornali, siti e tv ci si sarebbero scagliati contro con forza. Ma la buona regola evidentemente ha le sue proverbiali eccezioni. Non si spiegherebbe altrimenti come mai i nostri appelli a diffondere e rendere pubblica la cosa, sia rimasta totalmente inascoltata. Ci riproviamo. Noi non abbiamo paura di raccontare la verità, anche se riguarda qualcuno di noto. Non si lasciano i cani in macchina col caldo e senza abbassare il finestrino perché il cane potrebbe morire in pochissimo tempo. Speriamo che sia chiaro. Non solo alla Ventura e al suo fidanzato. Ma a tutti. Come il fatto che non facciamo sconti notorietà. Il bene degli animali viene prima.

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