Selvaggia Lucarelli deferita dall’Ordine dei giornalisti per una violazione della carta di Treviso

Wolfbreak Luglio 8, 2020

Le regole sono regole e questa volta tocca a Selvaggia Lucarelli affrontare un procedimento. Le viene contestato di avere reso possibile l’identificazione di suo figlio minorenne a mezzo stampa a seguito della contestazione fatta dal 15enne nei confronti di Matteo Salvini durante l’iniziativa leghista di domenica scorsa.

Il 15enne è stato identificato dalla polizia dopo aver contestato il leader della Lega la mattina del 5 luglio. L’episodio è avvenuto all’esterno del centro commerciale Portello, dove Salvini si trovava per incontrare alcuni cittadini e militanti. “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”, sarebbero le parole rivolte dal ragazzo a Salvini che stava scattando alcuni selfie con i suoi sostenitori. L’identificazione del giovane, fatta da due agenti in borghese, è avvenuta sotto gli occhi della madre e del compagno. Poco prima, la stessa Lucarelli era stata a sua volta contestata da alcuni militanti per aver chiesto a Salvini perché non indossasse la mascherina.

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