Rosie Huntington Whitley racconta dell’incidente avuto durante le riprese di Mad Max: Fury Road

Wolfbreak 1 Febbraio, 2017

Qualche giorno fa la bella modella inglese Rosie Huntington Whitley, ora diventata attrice, ha raccontato in un’intervista, del più grande errore che è stato commesso su di lei, durante una seduta di trucco e parrucco per le riprese del pluripremiato film (ben sei Oscar lo scorso anno) “Mad Max: Fury Road”.

Siamo abituati a vedere Rosie Huntington Whitley nel suo look sempre assolutamente perfetto. Che si tratti di una sfilata, di una presentazione, o di un qualsiasi evento, l’attrice britannica non si fa mai cogliere impreparata. Neppure nel nostro video, dove possiamo vederla al suo arrivo all’aeroporto di Milano Linate dopo un lungo viaggio, la stanchezza è riuscita a scalfire il suo impeccabile aspetto. Cosa potrebbe esserle successo allora, da lasciarla così scottata al punto di raccontare questa esperienza come drammatica e dolorosa?

Ebbene, per interpretare il ruolo di The Splendid Angharad in “Mad Max: Fury Road”, Rosie è rimasta per tre mesi senza ciglia. A causa dei numerosissimi stunts che ha dovuto affrontare, la Huntington Whitley ha dovuto realizzare un calco del suo corpo, completamente in gesso. Il fatto sembrerebbe essere successo proprio durante la manifattura del calco. “Mi hanno messo lo stampo attorno alla testa, è stato un momento così strano e surreale” racconta Rosie Huntington Whitley. “Ma quando l’hanno tolto, insieme ad esso sono venute via anche tutte le ciglia, sulle quali era finito il gesso!”.

Sebbene non riusciamo proprio ad immaginarci la bella attrice senza ciglia, questo è quello che le è successo. “Per tre mesi quindi, sono rimasta stata senza ciglia. Credo che si possa definire il più grande fallimento di trucco della storia, ed è stato anche parecchio doloroso!”. Sembra quasi una barzelletta, sapendo che il film l’anno scorso ha vinto (tra gli altri) l’Oscar per il miglior trucco. “È stata una scena alquanto drammatica” conclude Rosie Huntington Whitley.

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