Rodrigo Alves è sempre più un fenomeno da baraccone

Wolfbreak 2 Marzo, 2020

Diciamolo pure abbiamo difronte un caso clinico. Non tanto per le numerose operazioni cui si è sottoposto nei vari nosocomi specializzati piuttosto perchè è difficile immaginare, anche con con tutta la buona volontà, che un essere umano possa arrivare a detestarsi talmente tanto per auto infliggersi metamorfosi continue, dolorose e costose. Prima era Rodrigo Alves poi, dopo oltre cento interventi chirurgici sfidando la natura, è arrivato ad assomigliare al Ken tanto amato dalla Barbie.

Non poteva bastare però…perchè da una parte si stava esaurendo, presso i giornali e le TV, la scenografica rappresentazione di questo assemblaggio umano ed è così che Rodrigo Alves ha dovuto correre ai ripari detestando nuovamente se stesso ed arrivare a sottoporsi ad altre decine di interventi per snaturare definitivamente se stesso, cambiare sesso e trasformarsi nella nuova Barbie 3.0.

Se questo non è un sintomo di disturbo altra diversa spiegazione è difficile trovarla.

Chi è Rodrigo Alves in arte e parte ex Ken umano e ora Barbie?

Rodrigo Alves è nato nel 1983 a San Paolo, in Brasile. Origini britanniche ma una vita spesa in America Latina, da anni vive in Spagna, dove possiede diverse proprietà. Difficile, comunque, attribuirgli chiari tratti etnici, in quanto del suo aspetto originario ha stravolto tutto. Per assomigliare completamente al compagno di Barbie che vive nella fantasia delle bambine di tutto il mondo, infatti, ha scelto di sottoporsi a una serie interminabile di interventi chirurgici (alcuni dei quali particolarmente invasivi).

Dalle labbra agli occhi, dall’arcata sopracciliare agli zigomi, alla dentatura e ai capelli: del volto di Alves non c’è più alcuna traccia originaria, e questa è la chiave della sua notorietà internazionale, pur con tantissime polemiche cucite intorno alla sua controversa figura. Figlio di genitori benestanti, non ha mai fatto mistero del suo stato sociale. I suoi nonni gli hanno addirittura destinato una lauta pensione, talmente elevata da consentirgli di vivere praticamente di rendita!

Ma quanto costa essere il Ken umano? Al 2018 avrebbe speso qualcosa come 8mila sterline per un intensivo trattamento antirughe, 50mila per il setto nasale (intervento che gli è quasi costato la vita), 3mila per la liposuzione alla mandibola, 10mila per le protesi pettorali, 22mila per gli addominali (finti), 7mila per tonificare le braccia, 5mila per i capelli (per cui ha fatto un trapianto), 7mila per la liposuzione laser sul corpo, 6mila per le gambe, e ulteriori 3mila sterline per scolpirne l’aspetto (polpacci compresi). Una cifra complessiva esorbitante, per una serie davvero impressionante di interventi, che aveva risparmiato solo organi genitali e mani. 

Ken di Barbie è per lui una vera e propria ossessione. Il primo ‘ritocchino‘ risale al 2004, e da allora è stato un vortice incessante di operazioni. È nel Guinness dei primati perché l’uomo con alle spalle il maggior numero di interventi di chirurgia estetica: per 58 volte in sala operatoria, senza contare i costanti trattamenti cui si sottopone per preservare un aspetto quasi ‘alieno’ e senza una grinza. Ma ora che da Ken si è trasformato in Barbie la lista di spese e operazioni si è allungata.

 

 

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