Ridateci la Gioconda e tenetevi Carla Bruni: idiotavirus 3.0

Wolfbreak 16 Marzo, 2020

Sono strani i meccanismo mentali che muovono le persone. Per questo quello che sembra ovvio ai più, a qualcuno proprio non suona. E allora sarebbe interessante per esempio capire cosa è passato nel cervello di Carla Bruni, quando ripresa da una tv durante la settimana della moda in Francia, ha replicato ad un amico che la invitava a porre attenzione a baci e abbracci, ironizzando sul virus. Peggio, ha simulato una crisi respiratoria, tossendo e creando scompiglio intorno. Ammazza che signora. L’ex première dame Sarkozy ha perso un’ottima occasione di fare bella figura. Se lo scopo era attirare l’attenzione, diciamo che ci è riuscita, ma deve essere una strenua sostenitrice del: bene o male, l’importante  è che se ne parli. Bene no di sicuro, male molto volentieri. Un personaggio pubblico in un momento come questo, che non capisce la gravità e il peso di affermazioni di questo genere davanti a tanta gente e ad una tv, dimostra imprudenza? Scarsa intelligenza? Ignoranza? Stupidità? Incoscienza? L’elenco delle opzioni potrebbe essere ancora molto lungo, ma fermiamoci qua, in attesa di una rinnovata presa di coscienza della Brunì…Alla francese eh si intende. Ridateci la Gioconda e tenetevi Carlà, sempre alla francese. Quella che pensa che sia una banale influenza e non una pandemia mondiale. Quella che dice che  di non avere paura di nulla e tantomeno del Coronavirus e che trova ci sia da ridere sul dramma che stiamo vivendo in Italia, ma non solo…La Francia dopo aver PUFFATO il virus ( non so se avete visto il raduno francese di centinaia di persone travestite da Puffo belle assembrate in piena emergenza), ci ha regalato anche la perla di saggezza dell’ex (première ) dame. Una cosa molto poco da première, ma soprattutto molto poco da dame…Se davvero Carlà non ha paura di niente dovrebbe spiegare il perché di tanto botox… Magari non la spaventerà il Coronavirus, ma invecchiare si? Non solleviamo neanche la paletta per la Brunì…Dobbiamo ancora prepararle quelle con i numeri negativi.

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