Nba, chi sono le favorite al titolo?

Nexilia Novembre 18, 2021

È passato ormai quasi un mese dall’inizio della regular season di Nba. La stagione 2021-22 ha un sapore particolare: si festeggiano i 75 anni della lega professionistica statunitense di basket e, soprattutto, dopo le restrizioni degli ultimi due anni, dovute all’emergenza Covid, tornano le canoniche 82 partite di stagione regolare.

Un mese di partite hanno già contribuito a chiarire le idee, andiamo a scoprire chi sono le favorite per il titolo e chi, invece, lotterà per il premio di MVP.

 

Le favorite ad Est

Sulla carta, sono due le “regine” della Eastern Conference: Milwaukee Bucks e Brooklyn Nets. I Bucks sono i favoriti d’obbligo, in quanto campioni uscenti: Antetokounmpo ha sugellato la crescita poderosa delle ultime stagioni (veniva da due premi MVP consecutivi) trascinando al secondo titolo NBA una franchigia che in precedenza era riuscita a primeggiare solo nel lontano 1971. Giannis è diventato un vero uomo squadra ed è circondato da un supporting cast di assoluto livello, capitanato dall’All Star Middleton.

I Nets sono invece guidati da Kevin Durant, aspettano la miglior forma di James Harden e proveranno a cogliere il massimo possibile dalla trade che presumibilmente coinvolgerà Kyrie Irving (in rotta con la dirigenza).

Chi alle loro spalle? Miami ha già dimostrato di avere le stimmate di una squadra capace di arrivare fino in fondo: A Butler e Adebayo è stato aggiunto Kyle Lowry, il tutto senza dimenticare il giovane prodigio Tyler Herro, la certezza difensiva PJ Tucker (arrivato dai Bucks) e la solidità di Duncan Robinson. Se poi recupera anche Oladipo…

Segue un bel gruppone: Chicago ha già mostrato di aver imboccato la giusta strada, trascinata anche da un LaVine in grande spolvero, i Knicks stanno confermando la crescita della scorsa stagione basata sulla solidità difensiva di coach Thibodeau e sulla sorpresa Randle, Philadelphia è ancorata alla forma fisica di Embiid e, soprattutto, attende cosa offrirà il mercato per Ben Simmons, ancora fuori per “problemi psicologici”. Boston riparte senza coach Stevens in panchina e con poco attorno alle giovani stelle Tatum e Brown, Atlanta ha un roster all’altezza e in Young un potenziale MVP, mentre Charlotte è probabilmente la squadra più divertente della lega, col funambolico LaMelo Ball.

 

Le favorite ad Ovest

I Lakers sono un gradino sopra tutti: ok, non saranno quelli degli anni migliori, ma guardare insieme i vari LeBron James, Russel Westbrook, Carmelo Anthony e, ovviamente, Anthony Davis fa una certa impressione.

I Golden State Warriors, intanto, sono aggrappati al talento dell’eterno Stephen Curry sono partiti a razzo (10-2, miglior record della lega) e attendono di capire in che condizioni rientrerà Klay Thompson (fuori ormai da 3 anni). Non possono essere sottovalutati i Clippers, privi sì di Leonard per tutta la stagione ma comunque certi di avere forse il miglior Paul George di sempre.

E come dimenticare Phoenix? I Suns chiusero la scorsa stagione col miglior record in regular season prima di arrivare alle Finals perse nettamente con Milwaukee, chissà se Chris Paul avrà una nuova chance per vincere il tanto agognato anello (sarà decisivo Booker, atteso ad un ulteriore salto di qualità). Ad ovest, poi, la qualità media resta elevatissima: Utah (con Mitchell) e Denver (incantata dalle magie di Jokic, MVP della scorsa stagione) hanno tutto per arrivare in finale di Conference, mentre Dallas si gode le giocate spettacolari di Luka Doncic, secondo molti bookmakers il favorito per il premio di miglior giocatore dell’anno. Le quote dei migliori siti di scommesse che mettono a disposizione anche allettanti casino bonus parlano chiaro, lo sloveno è atteso dalla stagione della consacrazione. Insomma, lo spettacolo è assicurato. Come sempre accaduto, d’altronde, nei 75 anni della NBA.

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