Morgan: dieci anni fa escluso dal Festival per colpa del Crack

Wolfbreak 8 Febbraio, 2020

Quello che resterà iscritto d’obbligo negli annali del Festival di Sanremo, associato ai nomi Morgan – Bugo, è il risultato di quanto accaduto ieri sera sul palco dell’Ariston, dimostrazione di un equilibro instabile da parte dell’autore, cantante e compositore milanese, Morgan.

Già dieci anni fa Morgan fu escluso dalla partecipazione alla kermesse canora per aver definito “terapeutico” il suo uso quotidiano di Crack.

Ecco di seguito le dichiarazioni che costarono a Morgan il Festival di Sanremo nel 2010:

“Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non
interessa. La uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre
prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece
di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva.” 

Ecco le parole di Bugo nella conferenza stampa:

[…] Ieri sera Morgan arriva poco prima della nostra esibizione. Arriva, prima di salire sulla rampa finale noi artisti dobbiamo fare una scala che possiamo fare solo noi artisti. Proprio lì sotto ci siamo incontrati e ho visto Morgan che ha cominciato a far battute su un ragazzo della Mescal, probabilmente perché era agitato. Lo attaccava. Io volevo uscire sorridente. Quando ho visto Morgan che prendeva in giro un ragazzo della nostra squadra gli ho chiesto di smetterla. Volevo smorzare i toni. […] Prima di salire gli dico ‘andiamo a divertirci’. In quel momento Morgan ha iniziato a insultarmi con parole che vanno dal ‘figlio di’, a ‘che cazzo vuoi’‘sei uno sfigato’Ha attaccato anche mia moglie. […] Mi avete chiesto perché sono sceso più tardi. Perché quando ci hanno chiamato io ero turbato. Io non sapevo se uscire. Mi sono bloccato. Mi sono detto ‘Che ca**o vado a fare’. Poi sono sceso anche io. Morgan ha fatto questo gesto come dire ‘vieni, vieni’ e dicendo altre parole che non si sono sentite. Come sei una m***a, sei un dilettante, non vali un c***o. […] Parte la canzone. Appena ha detto la prima frase ‘le brutte intenzioni’ ho detto: Che c***o succede. Per fortuna ho avuto il sangue freddo di non fare c*****e. Non sapevo come reagire.  La prima cosa che volevo fare era scusarmi con Amadeus perché a me le pagliacciate non sono mai piaciute. […] Non ho più visto Morgan da quel momento sul palco. Non mi ha scritto e io non gli ho scritto. 

Ed ecco le parole di Morgan nella conferenza stampa:

[…] Ci ho messo la mia faccia e gli ho fatto un favore. Il gesto di ieri arriva alla fine di soprusi, sono stato vilipeso. Sono stato usato per farlo entrare qua. Mi hanno tolto la stanza d’albergo. Ho subito del mobbing. Bugo soffriva del confronto sul palco. Non reggeva. Non regge il palco. La canzone di Endrigo l’ha violentata. È andato avanti al palco perché è un dilettante. Dopo gli ho detto hai fatto una c*****a, sei un c******e […]. Bugo si è fatto soggiogare da associazione a delinquere con la Rai, all’insaputa di Amadeus. […] Avrebbe venduto sua madre per salire su quel palco, ero la sua ultima chance. Mi dispiace, perché mi sembra di impallinare uno debole. Io ho chiesto dei soldi, sì, ma tanto la Siae mi viene pignorata.

 

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