Milano che odia: Marco Ferrero “Iconize” picchiato al grido di “frocio”

Wolfbreak 13 Maggio, 2020

Com’era la storia che dopo il Covid 19 saremmo state tutte persone migliori? No perché qualcosa tra la fase 1 e la fase 2 deve essere già andata storta in questa direzione. Lo testimonia la vile aggressione subita da Iconize, all’anagrafe Marco Ferrero, influencer da 560mila follower su Instagram. Il ragazzo lunedì sera è stato aggredito senza motivo e vigliaccamente a Milano, dove vive.

Un’aggressione che, secondo la testimonianza del giovane, ha i contorni infimi dell’omofobia. Sui social Marco si è mostrato a tutti i fan con l’occhio tumefatto e la faccia gonfia raccontando quanto gli è accaduto lunedì sera mentre era fuori con il cane. Per strada ha incrociato tre ragazzi che gli hanno chiesto una sigaretta. Lui ha risposto che non l’aveva e solo per questo, in modo del tutto gratuito il creativo 29enne sarebbe stato aggredito, preso a pugni e insultato pesantemente.“Ho pensato molto se pubblicare questo video, ma alla fine ho pensato che posso far sapere cosa succede in giro, anche per affrontare la tematica del bullismo”,  ha esordito nel video Iconize spiegando poi la dinamica dell’aggressione: “Uno di loro tre mi ha urlato frocio, io ho risposto perché non ho timore né paura di essere chi sono, sono felicissimo. E uno si è girato e mi ha tirato un pugno. Lì sono rimasto sotto choc, loro sono scappati. Io sono tornato a casa, ho chiamato mia mamma, poi mi sono messo a dormire”. 

Marco racconta la brutta esperienza ma si vede che è ancora visibilmente e comprensibilmente scosso dall’accaduto e che anche parlarne gli costa, consapevole però del fatto che sia giusto denunciare certi episodi. Lui per farlo ha scelto i social, mezzo in cui si muove in modo privilegiato.

Questo è bullismo puro, nasce spesso da più piccoli. Cosa è il bullismo? Perché sei bullizzato? Perchè hai gli occhiali, l’apparecchio, dei chili di troppo, sei gay o lesbica? Cerchiamo la libertà e poi ci sono questi pregiudizi inutili. Ma voi sapete che vergogna si prova ad essere bullizzati? – spiega ancora Iconize – Sapete che persone bullizzate pensano di avere qualcosa di sbagliato perché qualcuno le insulta, vi sembra corretto? Solo perché magari sono diverse? E magari anche migliori?”. Ferrero ha la voce rotta, al limite della commozione: “Nella vita è meglio dare una mano a qualcuno, difendere qualcuno, spendere una parole bella per qualcuno più che dare un pugno in faccia. In un momento come questo dove diciamo che ci manca stare con amici e vedere persone spesso c’è ancora più odio! Il bullismo é terribile e i preconcetti ancora di più! SONO STUFO”.

Sfogo comprensibile e condivisibile quello di Iconize. Giovani, bulli e omofobi. Una volta almeno erano “giovani, carini e disoccupati”…Quando il progresso, diventa regresso…

 

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