Melissa Satta accusata dagli haters di fuga in Turchia

Wolfbreak 14 Marzo, 2020

Melissa Satta è furiosa e si sfoga giustamente con un video sul suo profilo Instagram. La showgirl  ha tenuto a manifestare la sua vicinanza a Milano in un momento tanto complicato per la città e per tutto il paese, ma rimanda al mittente le accuse degli haters che si sono scatenati sul web accusandola di essere scappata ad Istanbul in piena emergenza sanitaria. Ma lei in Turchia, dove gioca ora il marito, Kevin Prince Boateng, ci è andata  con il figlio per rimanere una settimana col compagno e poi ci è ovviamente rimasta proprio per tenere unita la famiglia. La polemica ci sembra francamente inutile e sterile e lei ha fatto bene a replicare così. “La cosa che mi lascia sorpresa è che nonostante questo momento difficile, triste, dove siamo tutti giù, arrabbiati e con un po’ di paura, ci devono essere sempre quelli che criticano”, sottolinea  Melissa avvilita.“E devo dire, nonostante di solito sia una che chiude sempre un occhio e non si espone nei riguardi di queste persone, che stasera sono veramente scocciata. Scocciata perché tutti noi, chi più chi meno, con piccoli gesti, con donazioni e messaggi social, cerchiamo di dare il nostro aiuto. Eppure ci sono sempre questi poveretti, perché per me sono dei poveretti, che devono andare sotto le foto a criticare, puntare il dito”. La Satta sarebbe dovuta rientrare dopo una settimana, ma purtroppo nel frattempo la situazione si è molto aggravata e i voli sono stati sospesi. Le scuole chiuse. Da li la decisione di mantenere la famiglia unita e rimanere tutti ad Istanbul“Volevo sfogarmi perché mi sono diventati i capelli bianchi a leggere questi commenti idioti. Basta! Avete stufato”, ha concluso. “Forza, rispettiamo le regole e quest’incubo finirà”.Tutta la solidarietà del mondo a Melissa che non solo non ha fatto nulla di male, né di sbagliato, ma ha avuto anche il coraggio di rispondere senza mediazioni e ruffianaggine a chi l’ha attaccata senza motivi. Su le mani e le palette per la Satta. Un grande SI di consolazione per lei.

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