Luca Bizzarri ironia da vendere e grandi verità

Wolfbreak 21 Aprile, 2020

Luca Bizzari il comico presentatore che con Paolo Kessisoglu forma una coppia oramai consolidata nel pianeta dello show-biz televisivo, anche oggi dal suo profilo facebook ci regala ironia e verità. Le sue parole non possono che trovare riscontro in una realtà, quella emersa nel nostro paese durante l’emergenza del Covid-19, assolutamente pasticciata e confusa al punto che anche un esperto di logica ne uscirebbe pronto per il ricovero in una struttura mentale. Le innumerevoli commissioni del Governo o Task Force, (pare si contino qualcosa come 450 persone che devono discutere delle cose più impensabili), quelle delle regioni, dei comuni e via dicendo di non so quale altra realtà e struttura di controllo e gestione del territorio: una Babele.

“Vedo un ingiustificato timore per un app del Governo che controllerebbe i nostri spostamenti.

Dovreste stare tranquilli perché forse vi sfugge chi ci sta, al Governo.

Gente che se gli scrivete “Sto in piazza Tommaseo a vendere il fumo a trenta centimetri dai clienti senza mascherina”…tempo che leggono il messaggio, trovano la piazza, si mettono d’accordo sul primo che parla, chiamano i giornalisti, chiedono a Casalino cosa dire, organizzano una task force, litigano con Salvini che nel frattempo ha già scritto su Twitter che voi siete lì per sputtanarvi ma riempiendovi di clienti e rendendovi ricchissimo, decidono chi deve intervenire, lo comunicano al Ministero che nel frattempo blocca tutto perché ci sono le nomine e per intervenire tutti chiedono qualcosa in cambio, allora convocano un’altra task force, litigano con Burioni che nel frattempo da Fazio ha detto va be’ una canna cosa vuoi che sia basta non passarsela e stare ad almeno due metri, chiudono Fazio indignatissimi, si rivolgono a un esperto per capire quale sia l’esperto più esperto, infine mettono in moto la macchina della Giustizia e vengono a prendervi, voi siete in settimana bianca, è l’inverno 2024 e se uno dice Covid vi sembra di ricordare che sia un supermercato”.

Luca Bizzarri

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