Leo Messi alla Juve con Ronaldo grazie alle tasse?

Wolfbreak 10 Febbraio, 2020

Per ora solo una suggestione accattivante, ma i rumors da Barcellona non mancano. Messi potrebbe lasciare il Barcellona, un’opzione difficile ma non impossibile secondo i ben informati. Leo si avvicina agli ultimi anni di carriera, ma è ancora uno dei, se non il più grande giocatore al mondo e ha un’immagine globale. E’ molto costoso e ha un ingaggio elevatissimo, ma sono anni che si fa carico di tutti gli errori commessi dalla sua squadra e potrebbe voler chiudere con un’esperienza nuova ed unica. Dove? la Juventus sogna un’operazione stratosferica e mai vista prima. Vedere giocare insieme Ronaldo e Messi sarebbe qualcosa di straordinario solo al pensiero. Un evento impensabile nel pieno della carriera dei due fuoriclasse, ma che a questo punto del loro percorso professionale potrebbe anche diventare un’opzione plausibile. E in Italia solo la Juve potrebbe arrivare a tanto. Qualcosa sembra muoversi davvero, qualcosa  che non sembra solo un ipotesi da fantamercato. Cosa sarebbero disposti a pagare  gli appassionati  per vedere su un campo italiano Leo Messi e Cristiano Ronaldo fianco a fianco ogni domenica? 

Per questa operazione vi sarebbe anche un’agevolazione invitante che offre il nostro sistema fiscale e che risiede forte in una legge dell’ex ministro dell’economia Padoan che faceva parte della squadra di governo dell’ex premier Gentiloni. Lo stesso Ronaldo pare abbia provato al tempo grande interesse verso il nostro paese grazie a questa agevolazione. Ma di cosa si tratta in soldoni? La legge inserita nella legge di Bilancio 2017 con l’obiettivo di attirare nuovi capitali, consumi e investimenti nel Belpaese favorisce gli ultraricchi che decidono di trasferire la propria residenza in Italia pagando un’imposta “a forfait” di 100 mila euro all’anno per 15 anni su tutti i redditi, ma limita lo sconto a quelli di fonte estera. Questo fu uno dei principali motivi che spinsero Ronaldo a scegliere l’Italia ed abbandonare la Spagna, dove ricordiamo il portoghese patteggiò una pena di due anni di reclusione con la condizionale e 18,8 milioni di euro di multa. Chissà se i commercialisti di Leo Messi saranno invogliati a far giurare (temporaneamente) al campione Argentino amore per l’Italia e forse per la Juventus.

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