Influencer che lanciano messaggi sbagliati: Soleil Sorge

Wolfbreak 9 Marzo, 2020

Iniziamo a trattare i casi dei così detti Influencer quelli che invece di utilizzare i social per essere di aiuto alle istituzioni, lanciando messaggi coesi, fanno esattamente il contrario seminando informazioni frutto di deduzioni personali, prive di qualsiasi base scientifica oltre che del più totale buon senso. Profili che andrebbero temporaneamente chiusi perchè un pericolo per le masse disinformate sui temi attuali. Infatti risultano essere ancora troppe le persone che pendono letteralmente dalle labbra di queste nuove “figure professionali”, gli Influencer appunto.

Soleil Sorge, poco prima che alla Lombradia fossero applicate le norme restrittive elencate dal provvedimento firmato dal Presidente del Consglio Giuseppe Conte, nella notte tra sabato e domenica scorsa, è partita da Milano in aereo alla volta delle spiagge caraibiche di Punta Cana nella Repubblica Domenicana.

Soleil dal suo profilo Instagram, ha puntualizzato che nessuno le ha impedito la partenza dallo scalo di Milano Malpensa e solamente una volta giunta a destinazione in Repubblica Domenicana, il personale di servizio si è sincerato che non avesse nessun sintomo riconducibile al Coronavirus.

“Di allarmismo c’è n’è già abbastanza nel mondo, ci hanno fatto partire tranquillamente e quando siamo arrivati ci hanno testato i sintomi, ad ogni modo hanno verificato che non avessimo nessun sintomo di questo virus e ci hanno lasciato andare tranquillamente e quindi eccoci qui”.

Soleil Sorge successivamente ha affermato di essere venuta a conoscenza delle misure adottate in Italia dal Governo soltanto una volta giunta a destinazione ed inizia quindi con una serie di messaggi di disinformazione…

“Siamo venuti a sapere della situazione in Italia solo una volta arrivati qua a Punta Cana e sono mortificata, perchè non abbiamo un metodo per curare persone che possono essere afflitte da una pandemia […] il virus non è mortale e colpisce – nel due terzi dei casi – persone fra gli 80 e i 90 anni”.

Non contenta continua…

” La situazione è molto grave, ma non tanto quanto questo panico sociale in cui andiamo a svuotare supermercati e ci chiudiamo in casa come se ci fosse la peste fuori o addirittura aggredire altre persone verbalmente e fisicamente per nostra stessa paura”

E incalza…

“La verità è che tutti questi controlli, limiti, leggi e cose nuove sono solo fatti per controllare la situazione e delimitarla nelle zone più rischiose, ma sopratutto per evitare il contagio eccessivo perchè non siamo in grado di evitare di tossirci l’uno addosso all’altro. E per questo giustamente i governi devono prevenire questa cosa, non perchè è una piaga mortale e state tutti per scoppiare”.

E finalmente conclude questa saga delle assurdità…

“Pensate se fossimo in guerra come i nostri nonni hanno vissuto o se ci fosse una piaga pesante come ce ne son state nella storia. Questa è la nostra reazione”.

Voi cosa ne pensate?

Fonte Instagram
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