Il Volo: no all’invito di Donald Trump

Wolfbreak 8 Gennaio, 2017

Volevano probabilmente evitare critiche da parte dell’opinione pubblica, mai così divisa sull’elezione di un Presidente americano, ma il rifiuto del trio musicale italiano, Il Volo, all’invito di Donald Trump di cantare nel giorno dell’insediamento alla casa bianca ha scaturito egualmente polemiche molto accese.

Primo fra tutti a contestare con forza la scelta de Il Volo Vittorio Sgarbi che, in un colorito video apparso su Facebook , ha esortato i tre ragazzi a recarsi di “corsa” e non in “Volo” da Donald Trump in quanto, come sostiene il critico d’arte nel suo monologo, a loro volta, sarebbero abituali frequentatori di populisti xenofobi.
Ma veniamo alle motivazioni del rifiuto. Come detto Donald Trump aveva fatto pervenire a Il Volo una richiesta per esibirsi durante la cerimonia dell’insediamento alla casa bianca. I tre ragazzi, raccolta l’offerta e dopo una valutazione approfondita, hanno comunicato il loro rifiuto motivando che non si sarebbero esibiti a favore di chi ha costruito la propria campagna elettorale su populismo e xenofobia.

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