Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez: le mascherine dividono

Wolfbreak 13 Maggio, 2020

La doverosa premessa. Cecilia Rodriguez ed Ignazio Moser ci piacciono, soprattutto in questa versione bucolica che hanno scelto per la quarantena. Negli ultimi due mesi e mezzo li abbiamo visti fare di tutto, dal taglio della legna, alla cucina, passando per la cura delle vigne…I due sono coppia simpatica e affiatata però ora si sono lanciati in una loro linea di mascherine con la MB Wear, azienda leader nella produzione di capi d’abbigliamento professionali dedicati al mondo Bike, Running e Ski. Il nuovo brand di mascherine è Crim Protection, il design è curato dal grafico e artista napoletano Gianpiero D’Alessandro, che avrebbe  preso spunto dal sorriso di Nacho e dalle labbra di Chechu per la realizzazione dei disegni…E ok, fin qui tutto bene. Poi però Ignazio e Cecilia spiegando l’iniziativa, a nostro modo di vedere han sbagliato strategia. E in effetti  tre – due – uno –  i Modriguez sono stati travolti dalle polemiche. Un passo indietro. I due annunciano:  “L’idea è nata dal nostro desiderio di continuare a rivolgere un sorriso alle persone che incontriamo per strada”, dicono entusiasti del loro progetto… E le mascherine vanno subito a ruba. Lo sportivo e modello ringrazia sul social e chiarisce: “L’idea delle mascherine è nata dal desiderio mio e di Cecilia di continuare a rivolgere un sorriso alle persone che incrociamo per strada e di strapparne uno a loro. Insomma, volevamo continuare ad apparire noi stessi. Anche con il filtro della mascherina!”. Molti tra i fan hanno reagito con entusiasmo, soprattutto perché parte del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza, alla Caritas italiana per aiutare le famiglie in difficoltà in questo grave momento di emergenza sanitaria e ora anche economica. Ottima scelta anche perché è giusto guadagnarsi da vivere per carità…Ma sulle mascherine il confine con la speculazione è davvero sottile e quindi capiamo anche chi li ha ricoperti di critiche, in parte. Qualcuno sui social attacca: “Sì sì, certo. E a specularci sopra. Non gli bastano tutti i soldi che già hanno”. Un altro esagera definendoli addirittura “avvoltoi”. “L’idea è nata dal business”, sottolinea  un  altro follower.  Più centrato il commento di chi attacca la cifra per l’acquisto: “Venti euro per questo orrore, quando la gente non può permettersi mascherine da 1,50 euro”. La coppia non replica. Ed ecco, forse questa si è la scelta veramente azzeccata.  Ignazio Moser preferisce sottolineare il successo che rispondere agli hater, anche perché rispondere è sempre rischioso… E così  smorza i toni dicendo: “L’unione fa la forza! Grazie grazie grazie ai tantissimi che hanno già acquistato la nostre mascherine, speriamo che siano modo per tornare e far tornare a sorridere tanta gente che in questo periodo, purtroppo, il sorriso lo aveva perso”. Mah…Speriamo. Di sicuro sorridono loro per il momento…

COMMENTI

SEGUICI