Giulia Salemi si allena in palestra…il Coronavirus non la ferma

Wolfbreak 6 Marzo, 2020

Iniziamo col fare un pò di chiarezza. Il provvedimento firmato dal Presidente del Consiglio Antonio Conte è abbastanza esplicito e andrebbe letto prima di arrivare a conclusioni affrettate.

EVENTI, SPETTACOLI, SPORT Il decreto sospende i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità;  sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, “ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone”; sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento di eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente nel rispetto delle raccomandazioni previste.

Ma quali sarebbero quindi le raccomandazioni previste?

Vale a dire mantenendo la distanza di un metro e usando tutte le precauzioni igienico sanitarie.

Osservando quindi bene il video postato da Giulia Salemi si può tranquillamente notare una palestra pressochè deserta, vale a dire quindi che la distanza di sicurezza tra le persone è stata decisamente rispettata. Inoltre immaginiamo non siano presenti persone febbricitanti vista la pressochè assenza di iscritti che si allenano.

L’importanza del messaggio indirettamente offerto da Giulia è che la vita deve andare avanti e che non possiamo totalmente cambiare le nostre abitudini (sport, ristoranti, uscite), ma facendolo, questo deve accadere nel rispetto della comunità in cui viviamo e dell’intera collettività.

Ecco le misure di sicurezza in campo igienico-sanitarie indicate nel decreto:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

 

 

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