Fedez ferma la musica per rispetto alle vittime

Wolfbreak 21 Marzo, 2020

Fedez in questi giorni ha intrattenuto parecchio i suoi vicini a Citylife, ma non solo,anche  i tantissimi che lo seguono sui social, con le sue “dirette dal balcone”. Ha fatto ballare tutti con la voce di Emma Marrone ed emozionato con Andrea Bocelli e il figlio Matteo. Dobbiamo dire che lui  non ci è sempre piaciuto in passato. Lo abbiamo apprezzato come giudice a X Factor, ma alcune trovate, tipo quella del lancio di cibo nel supermercato, ce lo aveva proprio fatto scadere. Oggi però gli riconosciamo un grande merito. Lui e la moglie Chiara Ferragni hanno fatto davvero molto in questo periodo per l’emergenza Covid 19, soprattutto lanciando una raccolta fondi che ha saputo apportare un grande aiuto agli ospedali della Lombardia. Ieri Fedez  però, ha deciso di  sospendere temporaneamente  le dirette per rispetto delle migliaia di vittime italiane delle ultime ore, seguendo l’appello lanciato da Beppe Fiorello. Fiore infatti ha chiesto ai colleghi vip sui social, proprio un periodo di  rispettoso silenzio. E così, in un post nelle sue IG Stories Fedez  ha comunicato ai suoi tanti follower la decisione presa. “Buongiorno a tutti. Nel rispetto delle numerose vittime di questi giorni le dirette dal balcone si prendono qualche giorno di pausa”, scrive. Immancabile l’appoggio della moglie Chiara Ferragni, che non ha mancato di avvallare la decisione del marito e sempre via Instagram  ha fatto sapere che anche  lei, pur cercando di rimanere sempre positiva, in un momento tanto difficile, ha dei cedimenti  che la portano a piangere per la situazione. Fermare la musica per qualche giorno, sperando che la situazione migliori e che l’allarme contagio si esaurisca è un’idea condivisibile. Ma se da una parte i tanti flash mob, le canzoni a tutto volume dai balconi di tante città, possono essere suonate troppo chiassose davanti al dramma che ci sta colpendo come nazione, dall’altro sono anche una sorta di marchio di fabbrica dell’italiano. Quello che non si arrende alla tristezza, al buio, ma trova sempre il modo di sorridere. Il raggio di sole in mezzo alla pioggia. Il modo per sentirsi uniti, paese. Chiassosi si, ma magari anche un po’ esorcizzanti. Perché difficilmente dimenticheremo la colonna di camion dell’esercito nella notte di Bergamo con il suo carico di morte. Facciamo silenzio si, è giusto. Ma poi torniamo a cantare. Non è un oltraggio, ma un omaggio alla vita.  #stateacasa 

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