Fedez Andrea Bocelli e il Covid non si ferma la polemica

Wolfbreak 29 Luglio, 2020

Fedez non usa giri di parole e va all’attacco diretto di chi definisce in poche parole ’negazionista’ sulla questione covid: “Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh”. In un tweet  il rapper ha di fatto replicato alle parole di Andrea Bocelli che ieri, intervenendo a un convegno sul Covid 19 in Senato, ha detto non solo letteralmente di essersi sentito “umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa”, ma ha addirittura manifestato  “qualche dubbio su questa cosiddetta pandemia”. Fedez ha postato anche uno scatto insieme  al giovanissimo paziente che è stato ricoverato nel nuovo reparto di terapia intensiva del San Raffaele di Milano costruito a tempi record proprio grazie alla raccolta fondi che lui ha organizzato con la moglie Chiara Ferragni. E’ quello della foto il giovane che, a seguito dei danni causati dal coronavirus, è stato costretto a subire addirittura  un trapianto di polmoni a soli 18 anni. Tutta la  polemica è nata da un  convegno sul Covid organizzato da Vittorio Sgarbi e Armando Siri, in senato, a cui non è voluto mancare pure  il leader della Lega Matteo Salvini che ha anche dichiarato: «Io mi sono rifiutato di salutare con il gomito. Se uno mi allunga la mano, mi autodenuncio, e gliela stringo». Parole  che sono state giudicate «inadeguate» dal virologo Galli. Poi però il carico da 90 è arrivato con le dichiarazioni di  Andrea Bocelli, presente in platea: «Ammetto talvolta di avere violato intenzionalmente il lockdown». Frasi che lo hanno trascinato in una bufera che non si aspettava  e che lo hanno costretto anche ad una rettifica dal palco della Milanesiana : «Sono stato frainteso. Io mi sono speso fin dal primo giorno per aiutare chi era in difficoltà per il virus. Ora speriamo di ripartire». almeno Bocelli ha detto di essere stato frainteso…E lo si può perdonare. Un po’ più di fatica si fa con chi continua a negare l’evidenza dei numeri …

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