Farsi fotografare col sacchetto della spesa? No grazie

Wolfbreak Febbraio 12, 2020

Diciamolo pure non tutti i personaggi dello show biz amano farsi fotografare ripresi nella loro quotidianità, a maggior ragione senza avere la possibilità di verificare e approvare gli scatti da rendere pubblici in fase successiva.

Può succedere quindi, come è accaduto, di intercettare un Vippone del calibro di Donatella Versace, intenta a pagare la spesa appena fatta e di mollare a terra il sacchetto dei prodotti fino a quel momento trattenuto fra le mani alla vista del fotografo.

Per carità…non si fa! E allora via, i sacchetti restano adagiati sul marciapiede e la guardia del corpo scorta alla vettura la sua protetta, ritornando solo in un secondo momento a recuperarli.

Questo si che è stile!

Del resto Donatella Versace non è propriamente un personaggio qualsiasi. E’ una star nel mondo della moda erede della maison Versace, ora venduta al gruppo Michael Kors, insieme alla figlia Allegra https://www.wolfbreak.com/allegra-versace-non-ama-essere-fotografata/ e Santo Versace.

Donatella Versace nasce a Reggio Calabria il 2 maggio 1955, ed è quartogenita (i fratelli sono Santo, Gianni e Tina, morta da bambina).

Laureata in Lingue all’Università di Firenze entra nel mondo della moda durante gli anni ottanta, quando il fratello Gianni le affida la direzione del noto marchio Versace Versus. Nel luglio 1998, un anno dopo la morte del fratello, Donatella disegna la sua prima linea moda Versace.

Prima che nel 2018 Versace fosse venduta a Michael Kors per 2 miliardi di euro, il suo titolo era vice presidente del gruppo e azionista per il 20% dell’intero patrimonio. Il fratello, Santo Versace, ne possedeva il 30%, mentre la figlia,  (nata dal matrimonio col modello Paul Beck) era proprietaria del 50% del patrimonio, percentuale acquisita dopo la morte dello zio Gianni, fondatore della maison. Oggi Donatella rimane capo progettista della linea di moda e assieme al fratello Santo e alla figlia Allegra possiede azioni della casa di moda per un ammontare di circa 200 milioni di euro.

 

 

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