Fabrizio Corona non deve scontare nuovamente i 9 mesi di affido

Wolfbreak Giugno 10, 2020

Corona a processo: “Soldi in nero? Li facevo con Belen". L'avvocato della Rodriguez smentisce - Real Paparazzi

C’era attesa per la sentenza di ieri della Cassazione riguardo a Fabrizio Corona. Lo stesso Corona era intervenuto domenica sera a Live – Non è la D’urso dicendosi fiducioso nella giustizia italiana che ieri in effetti  ha annullato, con rinvio ad una nuova valutazione dei giudici della Sorveglianza, il provvedimento con cui i magistrati milanesi avevano stabilito che avrebbe dovuto scontare in carcere di nuovo 9 mesi che aveva già scontato in affidamento terapeutico. Tra febbraio e novembre  del 2018. Lo ha spiegato il suo legale, l’avvocato Ivano Chiesa, che aveva presentato il ricorso alla Suprema Corte con il difensore Antonella Calcaterra. Ma ripercorriamo un attimo i fatti. Corona attualmente si trova in detenzione domiciliare nella sua abitazione perché lo scorso dicembre, per la terza volta nel giro degli ultimi anni, era uscito dal carcere  passando proprio alla detenzione domiciliare in una comunità terapeutica . A fine aprile 2019 però,  la Sorveglianza aveva deciso di revocare l’affidamento per le cure dalla dipendenza dalla cocaina concesso all’ex agente fotografico nel febbraio 2018. Una scelta che ha riportato  in carcere Corona, con la motivazione delle continue violazioni delle regole.I giudici avevano anche stabilito che avrebbe dovuto scontare  nuovamente dietro le sbarre, anche  gli ultimi quasi cinque mesi passati in affidamento e in sostanza annullati dai giudici. Una sentenza davvero durissima. La Procura generale  inoltre, aveva chiesto la revoca anche di quei nove mesi per Corona. La Cassazione però,ha annullato con rinvio la prima decisione della Sorveglianza. Nuovo capitolo di quella che ormai si potrebbe definire una saga,  nel novembre 2019,  quando arriva il nuovo provvedimento dei magistrati milanesi che accolgono la richiesta della Procura generale. Ora, invece, dopo il ricorso della difesa, accettato ieri,  la ‘palla’ torna nuovamente alla Sorveglianza.I legali di Corona portano avanti la tesi  che non ci fossero “i presupposti di fatto” per annullare anche i nove mesi già scontati, anche perché nella nota vicenda dei contanti trovati nel controsoffitto, era arrivata  addirittura un’assoluzione definitiva. Corona tra l’altro, come ha confermato anche la madre, si sta curando e rimandarlo in carcere non avrebbe nulla di riabilitante. Questo almeno, dovrebbero riconoscerlo tutti.

 

COMMENTI

SEGUICI