Davide Casaleggio non racconta la verità

Wolfbreak 16 Giugno, 2020

Caro Davide Casaleggio: non racconti la verità e ti spiego perchè. Il freelance in questione all’epoca dei fatti, da te menzionato nelle tue ultime dichiarazioni, ero io accompagnato da un collega. Noi non ci siamo spacciati MAI, dico MAI spacciati, né per giornalisti Free Lance ne’ per inviati della trasmissione Le Iene. Questa è pura fantasia. Il video sul sito www.wolfbrek.com lo dimostra benissimo. Sul fatto che il dott. Caseleggio fosse in punto di morte non potevamo di certo saperlo anche perché le notizie sul suo stato di salute sono sempre state tenute nel più alto riserbo. Non potevano essere degli sconosciuti ai suoi occhi, avendo eseguito nel corso dei tre anni precedenti numerosi servizi riguardo la sua persona, da solo e in ambito familiare. Posso asserire la quasi totalità dei pubblicati sui settimanali. Per altro e in più di in occasione, in maniera ravvicinata arrivando anche a scambiare alcune parole con il dott. Casaleggio, poco felice della nostra presenza si ma sempre rispettoso del nostro lavoro. Ulteriore aspetto, non di poco conto, che suggella il fatto di non essere degli sconosciuti, in un servizio svolto presso il Vostro buen ritiro montano, pubblicato all’epoca dal settimanale Diva e Donna, siamo stati fermati e accompagnati nella locale caserma dei Carabinieri per ulteriori accertamenti sulla nostra identità. Abbiamo sempre cercato di svolgere il nostro lavoro seriamente e senza l’utilizzo di espedienti, caro Davide.

 

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