David Beckham e lo scandalo email trafugate

Wolfbreak 8 Febbraio, 2017

David Beckham è finito nell’occhio del ciclone dopo che il suo account email è stato hackerato.

L’ex calciatore, David Beckham, è il protagonista di un nuovo scandalo che i tabloid del Regno Unito hanno soprannominato Beckileaks, per via della fuga di notizie che fa emergere un profilo non proprio edificante del sex symbol, a quanto pare impegnato in una campagna di autopromozione della sua immagine volta a far colpo sulla Regina Elisabetta II e il suo staff.

In rete sono state riversate oltre 18 milioni di email, documenti e conversazioni intrattenute in particolare con il suo assistente: la polizia è stata allertata dallo staff di Beckham ed è al lavoro per scoprire come si sia svolta la fuga di notizie.

Il nome è la somma del cognome del calciatore con il termine inglese leaks, con cui vengono identificate le fughe di notizie o di comunicazioni, o le falle di un sistema.

Gran parte del materiale diffuso in rete riguarda le conversazioni tra l’ex calciatore e i suoi assistenti. Da quanto si legge emerge che il sex symbol sfruttasse le opere di beneficenza come specchietto per le allodole per riuscire a ottenere la nomina di Cavaliere della Regina.

In uno dei messaggi si leggono addirittura dei commenti poco edificanti nei confronti della commissione incaricata di assegnare l’onorificenza e di altre persone coinvolte.

Il dossier è entrato in possesso del sito Football Leaks e successivamente ripreso da testate internazionali come Der Spigegel, L’Equipe ed El Mundo.

I documenti sono stati trafugati dal server della Doyen Global, la società specializzata in management legato allo sport, guidata dal PR Simon Oliveira.

Si tratta di circa tre anni di mail e documenti scambiati tra Beckham e i suoi consulenti.

Uno dei punti più controversi della polemica riguarda una serie di mail in cui si legge che l’ex calciatore avrebbe preteso dall’associazione un volo in business class dal costo di circa 7mila euro per andare come ambasciatore Unicef in Asia.

E a proposito della loro richiesta di donazioni avrebbe scritto: «Non voglio mettere i miei soldi personali in questa causa, questo f*****o denaro è mio!».

Versione smentita categoricamente da Oliveira, che sostiene che le mail siano state «manipolate ed estrapolate dal loro contesto». In merito è intervenuta la stessa organizzazione che ha dichiarato che Beckham «ha raccolto 7 milioni di sterline per i bambini a rischio», proponendosi con impegno ed energia in favore della causa.

Stando a quanto riporta The Sun, anche i post su Instagram avevano l’obiettivo preciso di fare breccia nel cuore della commissione.

Negli ultimi mesi Beckham ha più volte pubblicato foto della Regina Elisabetta, lodandola per il suo operato ogni qual volta se ne verificasse l’occasione (come per esempio in entrambi i compleanni di Sua Maestà e gli anniversari di reggenza).

Dalle mail emerge che pur di compiacere chi di dovere, David ha deciso di utilizzare il suo account per prendere posizione contro il referendum per l’indipendenza della Scozia.

Se semplicemente fosse il suo punto di vista non è stato preso in considerazione – probabilmente perché avrebbe fatto meno notizia.

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