“Chi prende il reddito di cittadinanza può lavorare nei campi”

Wolfbreak 17 Aprile, 2020

Il primo a dichiararlo era stato il ministro dell’agricoltura francese che si era rivolto ai francesi, all’inizio dell’epidemia di Covid-19, chiedendo loro di scegliere di andare in campagna e a lavorare per sgomberare le città. Seguendo l’esempio del collega francese anche il governatore dell’Emilia Romagna, una delle regioni più colpite dal Coronavirus, si è espresso in tal senso facendo un appello a coloro i quali hanno il famoso e discusso sussidio da parte dello stato, il reddito di cittadinaza.

“Chi prende il reddito di cittadinanza può cominciare ad andare a lavorare” nei campi per raccogliere la frutta e la verdura, visto che gli agricoltori stanno facendo fatica a trovare lavoratori per la stagione della raccolta. “Così restituisce un pò quello che prende”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in una fase del suo intervento al Quarantalks organizzato dalla Bologna Business School.

“Essendo andati via per la gran parte i lavoratori stranieri” ha detto Bonaccini “oggi le aziende agricole ci chiedono come trovare lavoratori che vadano a raccogliere la frutta e la verdura nei campi. Visto che quel comparto non solo non si è fermato ma sta producendo, tanto adesso mettiamo a disposizione i centri per l’impiego per individuare figure di lavoratori che vadano a fare quel mestiere perché non si trova quasi più nessuno”.

“Mi verrebbe persino da dire” ha continuato il governatore “che chi prende il reddito di cittadinanza può cominciare ad andare a lavorare lì così restituisce un pò quello che prende”

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