Bob Sinclair suona a Gallipoli: “non ce n’è covid qua”

Wolfbreak 1 Agosto, 2020

Siamo in uno stato, l’Italia, in cui è stato dichiarato lo stato d’emergenza fino all’ottobre prossimo, dove in Lombardia si portano ancora le mascherine ad entrare in locali e negozi, dove nei ristoranti misurano ancora la febbre all’ingresso e prendono nota del nome di ciascun cliente. Ma come al solito l’Italia non è una, ma tante e diverse e la filosofia ormai divenuta virale del ‘ non ce n’è covid qua’, sta spopolando. E’ partita dalle spiagge di Mondello dove la povera malcapitata intervistata dall’inviata della D’Urso è diventata  suo malgrado la’hit’ dell’estate su tik tok, ma si è propagata a macchia d’ olio. Non è solo un problema del sud perché abbiamo visto anche tante piazze del nord affollate in modo preoccupante dalla movida, ma quello che è andato in scena ieri sera a Gallipoli mette un po’ i brividi. Sembrava una serata qualunque, di un’ estate qualunque e non di certo di una appena post pandemia  in un paese dove si vive ancora lo stato di emergenza. Il distanziamento sociale? Diremmo che non è pervenuto  a favore piuttosto del più classico contatto e della  vicinanza. Basta guardare i video postati su Instagram  nelle stories da Bob Sinclair che ieri 30 luglio, era in consolle alla Praja di Gallipoli. Un locale in cui aveva girato immagini simili  Selvaggia Lucarelli  qualche sera fa e che avevano messo il locale sotto i riflettori  al punto da far arrivare un esposto a procura e prefettura di Lecce. Ma la Praja non ha fatto nulla di irregolare perché  se la discoteca è all’ aperto, in Puglia, è tutto a posto. E allora via libera a circa 2000 persone ammassate per  sentire Sinclair, col benestare della prefettura. Della mascherina chiaramente neanche l’ombra  e  del distanziamento sociale  meno che mai. Il  covid-19 è ancora in mezzo a noi e non ha vaccino, ma non fa più paura…Ripassate le canzoncine da cantare sui balconi…Non si sa mai.

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